Teatro a Leggio

 


Secondo dei tre appuntamenti con il Teatro a Leggio previsti per la primavera 2018.

Il Gruppo Teatrale per il Dialetto “Gianfranco Saletta” presenterà “La valisa de carton”, racconto semiserio sull’emigrazione tratto da testi di Lino Carpinteri e Mariano Faraguna.

In scena: Giorgio Amodeo, Mariella Terragni e Riccardo Beltrame. Accompagnamento alla fisarmonica di Carlo Moser.

Ingresso libero.

L’appuntamento rientra fra le iniziative del Maggio dei libri, manifestazione di carattere nazionale, promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che vuole sottolineare il valore sociale della lettura nella crescita personale e civile: dal 23 aprile, giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, fino al 31 maggio, in tutta Italia si susseguono iniziative destinate a portare i libri fuori dai contesti tradizionali, coinvolgendo più persone possibili.

Ogni anno vengono scelti tre filoni tematici che per il 2018 sono: “Lettura come libertà”, “2018 Anno Europeo del Patrimonio” e “La lingua come strumento di identità”. In quest’ultimo filone rientra il presente appuntamento.


Affrontare il tema, pur delicato, dell’emigrazione con leggerezza, in tono ironico e scherzoso, si può. È quanto farà il Gruppo Teatrale per il Dialetto. Piccole annotazioni sull’etimologia di alcuni termini del dialetto triestino saranno intervallate con i briosi ritornelli delle canzoni popolari, con le “poesie del Noneto”, tratte dalle “Serbidiole”, e con alcune esilaranti maldobrie di Carpinteri e Faraguna.


Il Gruppo Teatrale per il Dialetto, fondato da Mimmo Lo Vecchio e Gianfranco Saletta, è specializzato nel recupero e nella valorizzazione delle tradizioni culturali e dei testi degli autori dialettali. Molti gli spettacoli realizzati: “Prosit” (2004), ),“Xe più giorni che luganighe” (2006), “Amor no xe brodo de fasoi” (2007), “La strada ferata” (2008), Bordesando bordesando” (2009),“Se no i xe mati no li volemo” (2010), “El carigo de cope” (2011), “Ma cos’è questa crisi” (2012), “L’anima del commercio (2013).


Giorgio Amodeo (1960) regista, attore e autore di testi teatrali, si è diplomato in Recitazione presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano. È stato docente a contratto di animazione teatrale presso l’Università di Trieste e tiene corsi di formazione e seminari teatrali presso numerosi istituti pubblici e strutture private.

Mariella Teragni inizia a recitare quasi per gioco, prendendo parte alle trasmissioni della Radio per le Scuole, presso la sede Rai di Trieste, dove entra presto a far parte della Compagnia di Prosa. Ancora giovanissima lavora con lo Stabile del Friuli Venezia Giulia mentre continua a studiare recitazione, dizione e mimica, frequentando inoltre la classe di Canto presso il Conservatorio "G.Tartini" di Trieste col maestro Ferrari. Collabora in sceneggiati radiofonici, produzioni di Teatro a Leggio de "La Contrada", letture di poesie e presentazioni di spettacoli culturali in ambito regionale.

Nato a Trieste, Riccardo Beltrame si è laureato in Scienze della Comunicazione ed è attivo in ambito teatrale dalla fine degli anni Novanta. Ha collaborato, come attore, con differenti realtà teatrali, tra le quali: Il Teatro Stabile “La Contrada” di Trieste, Il Dramma Italiano di Fiume (nello spettacolo Processo a Volosca, diretto da Nino Mangano), L’Associazione Internazionale dell’Operetta e Il Gruppo Teatrale per il Dialetto, diretto da Gianfranco Saletta (dal 2003, in una dozzina di allestimenti diversi, fra cui: Sior Todero brontolon, I Rusteghi e La finta ammalata di Goldoni, oltre a svariati adattamenti tratti dalle Maldobrie di Carpinteri e Faraguna).

Prossimo appuntamento con il Teatro a Leggio in Biblioteca:

Lunedì 4 giugno, ore 18.00

La Compagnia teatrale LA STROPULA presenta

ANIMO PORTUALINI BELLI dall’omonimo libro di Nonimo Portual (Carlo Uccio Furlani) edito da LINT. Con gli attori della compagnia. 
 

 

CARTOLINA 

LOCANDINA

 

Parte una nuova rassegna di Teatro a Leggio in Biblioteca: tre letture in dialetto con compagnie locali. Ingresso Libero 

Lunedì 9 aprile 2018, alle ore 18.00, presso la sala conferenze, Giorgio Amodeo leggerà alcuni passi tratti da “La Divina Comedia. L’Inferno de Dante Alighieri” (MGS Press), traduzione in dialetto triestino della prima cantica della Commedia a cura di Nereo Zeper. La lettura sarà accompagnata dal suono dell’arpista goriziana Ester Pavlic. 


E’ un modo per avvicinare i lettori all’inferno di Dante Alighieri. Di sicuro sarà un’occasione di divertimento, la lettura, da parte di Giorgio Amodeo, di alcuni fra i passi più famosi della prima Cantica della Divina Comedia nella bellissima versione in dialetto triestino di Nereo Zeper. Tra questi: Dante nella selva oscura, l’incontro con Virgilio e quello con Paolo e Francesca, Farinata degli Uberti nel decimo canto, il racconto di Ulisse delle circostanze della propria morte, il Conte Ugolino. Non si tratta di una parodia, ma di una perfetta traduzione che conserva la struttura metrica originale in terzine ad endecasillabi, con un simpaticissimo apporto di esilaranti note critiche. La brillantezza e l’effervescenza del dialetto triestino ne assicurano il divertimento. L’accompagnamento all’arpa di Ester Pavlic arricchirà la piacevolezza dei testi.

Giorgio Amodeo (1960) regista, attore e autore di testi teatrali, si è diplomato in Recitazione presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano. È stato docente a contratto di animazione teatrale presso l’Università di Trieste e tiene corsi di formazione e seminari teatrali presso numerosi istituti pubblici e strutture private.

Nereo Zeper (1950), regista RAI, è un grande conoscitore del dialetto triestino. Ideatore di macchiette quali El Mago de Umago e Cianeto, è anche autore, fra gli altri, de La Divina Comedia in triestino, Cjavelârs e Pelassiers, La Strada dei capelli dalle Valli Occitane al Friuli e Ladro di montagne. Cura rubriche su riviste, settimanali e quotidiani.

Ester Pavlic (1989), arpista, si è diplomata sotto la guida di Tatiana Donis. Ha al suo attivo numerosi concerti sia in veste di solista che in formazione da camera. Ha partecipato a corsi di perfezionamento con arpisti di fama internazionale e collabora con diverse orchestre del Friuli-Venezia Giulia.


CARTOLINA


Prossimi appuntamenti:

Lunedì 7 maggio, ore 18.00
IL GRUPPO TEATRALE PER IL DIALETTO presenta
LA VALISA DE CARTON da testi di Carpinteri e Faraguna
Con gli attori della compagnia, alla fisarmonica Carlo Moser

Lunedì 4 giugno, ore 18.00
Compagnia teatrale LA STROPULA
ANIMO PORTUALINI BELLI
Con gli attori della compagnia